Il Viaggio

Per arrivare in Repubblica Dominicana dall'Italia ci sono svariate soluzioni, ma tutte includono (ovviamente) il trasporto aereo.
E' possibile trovare anche dei voli diretti, come quelli offerti dalle compagnie Blue Panorama e Neos con partenza da Milano o da Roma ed arrivo esclusivamente all'aeroporto dominicano di La Romana.
Esistono altri aeroporti internazionali, i più famosi ed utilizzati dalle grandi compagnie aeree e sono quello di Punta Cana e Las Americas, cioè l'aeroporto della Capitale Santo Domingo.

Solitamente i voli comprendono uno scalo tra l'Italia e la RD e varia a seconda del vettore. Ad esempio se usufruirete di un volo AirFrance, lo scalo sarà al Charles de Gaulle di Parigi, se di uno Iberia sarà Madrid Barajas, se Lufthansa sara' Francoforte.
Esistono poi le combinazioni che includono più di uno scalo e che a volte possono rivelarsi delle belle sorprese e l'occasione per visitare Paesi magari non ancora visitati. In questo modo si trasforma il viaggio da un "trasferimento" a "parte della vacanza".
Io, ad esempio, ho potuto visitare Gadalupe, Martinica, Panama ed i Paesi Bassi approfittando degli scali aerei (il canale di Panama era poi uno dei miei sogni...).

Come quindi orientarsi? Dipende ovviamente dal proprio budget. Tenete sempre conto dei costi che sosterrete per recarvi all'aeroporto di partenza, di quelli una volta sbarcati in Repubblica Dominicana per raggiungere la vostra destinazione finale e... raddoppiateli (dato che dovrete ben tornare indietro, no?).
La soluzione più economica non è sempre quella del volo diretto, ci sono tanti elementi da considerare, primo fra tutti quello della stagionalità (se pensate che sia facile e non molto caro viaggiare sotto le festività natalizie o in agosto o verso Pasqua... rimarrete delusi), poi da quanto siete disposti a fare soste (talvolta anche lunghe) in vari aeroporti e con quanto anticipo potete acquistare i biglietti aerei.

Come credo di aver già indicato in un'altra parte del sito, io sono solito utilizzare il sito Skyscanner.it per avere una prima idea dei prezzi, cambiando aeroporti, compagnie aeree e giorni di arrivo e partenza. Una volta che ho identificato i voli che fanno per me, se posso visito direttamente se possibile il sito della compagnia aerea, perchè qualsiasi agenzia inserirà naturalmente una quota per il suo guadagno mentre in quel modo, riuscirete a risparmiare qualcosa.
Ricordatevi anche, se potete, di evitare gli scali in nazioni "irritanti" come USA e Canada, perchè anche solo per arrivare in un loro aeroporto, attendere anche per pochi minuti senza nemmeno uscirne e poi ripartire alla volta di un altro aeroporto, richiedono una sorta di visto che, sebbene venga rilasciato pressochè sempre, vi potrebbe fare perdere tempo prezioso, con il rischio di farvi perdere la combinazioni di voli. Se poi non siete cittadini europei, la cosa diventa davvero incredibile e fastidiosa, dato che il visto che dovrete richiedere comporta una serie di assurdità che rasentano il farsesco. Un esempio. Abitate a Genova, siete cittadini dominicani e volete tornare a casa in vacanza, facendo un rapido scalo a Toronto, in Canada. Vi informate via internet (perchè nessuno vi spiegherà  niente telefonando a consolati ed ambasciate) e date lo start ad una procedura lentissima, compilando moduli ed allegando documenti. Ad un certo punto vi sarà chiesto di rilasciare le vostre impronte digitali. Ok, ma dove? Per i canadesi è banale "ci sono 152 uffici sparsi per tutto il mondo", solo che il più vicino è situato a Roma oppure a Parigi. Dovrete andare lì (previa richiesta di appuntamento, ovvio) e ritornarvene a casa. Come se non bastasse, dopo un po' di tempo (settimane), vi arriverà la comunicazione di portare il vostro passaporto per farvi applicare sopra il visto. Dove? Ma naturalmente in uno di quei 152 uffici sparsi per tutto il mondo, dietro l'angolo... a Roma o a Parigi! Perdere quindi il volo è un attimo se non si capisce cosa fare immediatamente e lo si fa almeno due mesi prima.